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<title>::Internet Community::</title>
<link>http://www.getmail.it/home/</link>
<description>..:: GetMail.It ::..</description>
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<item>
<title>Guida ad nLite: come ridurre e moddare la vostra copia di Windows in soli 300MB</title>
<link>http://www.getmail.it/home//modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=454</link>
<description>				
				&lt;strong&gt;Guida ad nLite: come ridurre e moddare la vostra copia di Windows in soli 300MB&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;In questo thread si imparer&amp;agrave;, grazie al contributo di tutti noi
utenti del forum interessati al tema (ed a tutti gli amici americani
del forum di msfn), ad ottenere una copia del noto sistema operativo Windows Xp completamente automatizzata, snellita ed ottimizzata secondo le proprie esigenze.&lt;br /&gt;
Il tutto in pochi minuti riducendo al minimo gli interventi da parte
dell'utente nelle fasi di installazione e dopo il primo avvio. Se le
procedure verranno ben eseguite e non daranno problemi poi su eventuale
testing su macchina virtuale avrete sempre con voi una copia di Windows
performante, pi&amp;ugrave; veloce e con un bassissimo consumo di ram (spazio
minimo Occupato 250mb)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
***********************************&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;&lt;strong&gt;STRUMENTI INDISPENSABILI&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
***********************************&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt; Nlite&lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;http://www.nliteos.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Sito ufficiale del programma&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt; Versioni &lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;http://home.midmaine.com/%7Enlite/nlite/nLite-1.4.1.installer.exe&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;v1.4.1 FINAL &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Changelog:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt; Forum Nlite &lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;http://www.msfn.org/board/index.php?showforum=89&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt; Forum ufficiale del progetto &lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt; Donazioni &lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;http://www.nliteos.com/donate.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Donazioni progetto Nlite&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
******************************************************&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;&lt;strong&gt;STRUMENTI INDISPENSABILI O QUASI PRIMA DI COMINCIARE IL MODDING&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
******************************************************&lt;br /&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Sbloccare l’account Amministratore segreto presente in Windows Vista</title>
<link>http://www.getmail.it/home//modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=453</link>
<description>&lt;h2&gt;Sbloccare l&amp;rsquo;account Amministratore segreto presente in Windows Vista&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Windows Vista esiste un account amministratore segreto oltre al
classico account amministratore; questo account differisce dal normale
account amministratore che vediamo sul computer. &lt;strong&gt;Il suddetto account non fa parte del gruppo amministratore;&lt;/strong&gt; &amp;egrave; una specie di &amp;ldquo;super amministratore&amp;rdquo;, un po&amp;rsquo; come l&amp;rsquo;utente &lt;em&gt;root &lt;/em&gt;in &lt;em&gt;Linux&lt;/em&gt; e nei vari sistemi operativi basati su &lt;em&gt;Unix, &lt;/em&gt;e  di default &amp;egrave; disattivato e nascosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Digitate quanto segue e successivamente premete &lt;em&gt;Invio:&lt;/em&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Net user administrator /active:yes&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Da ora in poi, l&amp;rsquo;account Amministratore (quello segreto) apparir&amp;agrave;
nella finestra di log-on (quella di Benvenuto, in cui dovete scegliere
che account far partire, dopo il boot del sistema), insieme quindi a
tutti gli altri eventuali account che avete sul computer. L&amp;rsquo;account
Amministratore segreto potrete dunque usarlo come un normalissimo
account, tuttavia avendo tutti i privilegi possibili, superiori, come
detto, anche ai normali account amministratori. Questo account
Ammistratore non possiede password; pertanto se lo attivate e avete
altre persone o account sul computer, &amp;egrave; consigliabile assegnargli una
password.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se volete poi disattivare l&amp;rsquo;account Amministratore appena sbloccato
e nasconderlo, inserite il seguente comando in una sessione di DOS in
cui sia possibile inserire numerosi comandi, come fatto
precedentemente, e premete &lt;em&gt;Invio:&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Net user administrator /active:no&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLIO: Personalmente vi sconsiglio di tenere attivato
costantemente questo account, in quanto un suo uso non ragionato
potrebbe risultare dannoso per il sistema a livello di sicurezza e non
solo. Per le operazioni di ogni giorno &amp;egrave; meglio se usate il vostro
account normale, con l&amp;rsquo;UAC attivo. Fate pertanto questo soltanto se
sapete cosa state facendo &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oppure...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;style9&quot;&gt;UAC User Account Control disattivarlo in Windows Vista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
</item>

<item>
<title>EasyBCD: la soluzione al Vista bootmanager</title>
<link>http://www.getmail.it/home//modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=452</link>
<description>NeoSmart Technologies ha finalmente reso pubblico un pacchetto software
in grado di supportare e far coesistere assieme Windows Vista e gli
altri sistemi operativi. &lt;em&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;EASYBCD
&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;implementa un nuovo sistema di gestione per il dual-booting in grado di
permettere l&amp;rsquo;esecuzione di Linux, Mac OS X o versioni precedenti di
Windows direttamente dal bootloader di Vista, senza che ulteriori
configurazioni siano necessarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il nuovo bootmanager creato unicamente per Vista &amp;egrave; uno dei pi&amp;ugrave; potenti
codici di &amp;quot;booting&amp;quot; esistenti, nemmeno paragonabile al predecessore
&amp;quot;boot.ini&amp;quot; ma dalle potenzialit&amp;agrave; nascoste che permetto il pieno
controllo delle operazioni della macchina. La complessit&amp;agrave; della
faccenda fa capire come Redmond ha intenzione di impedire
l&amp;rsquo;installazione di ulteriori sistemi operativi che possano, anche in
maniera irrisoria, oscurare le capacit&amp;agrave; della sua nuova creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La cosa rassicurante &amp;egrave; che EasyBCD 1.5 funziona davvero e con qualsiasi macchina, inoltre &amp;egrave; &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://neosmart.net/dl.php?id=1&quot;&gt;scaricabile&lt;/a&gt; gratuitamente. Per visionare qualche &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://neosmart.net/gallery/v/neosmart/EasyBCD/1_50/&quot;&gt;screenshot&lt;/a&gt; vi rimando alla pagina web del progetto.</description>
</item>

<item>
<title>Yod’m 3D: desktop manager 3d</title>
<link>http://www.getmail.it/home//modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=451</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;../img/yodm.jpg&quot; /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Se vi piace il desktop in 3d che ruota &lt;strike&gt;come in Windows Vista (vedi il video sottostante), ma ancora non ve la sentite di aggiornare,&lt;/strike&gt; potete utilizzare l&amp;rsquo;ottimo software gratuito &lt;a href=&quot;http://chsalmon.club.fr/index.php?en/Yod-m-3d-about&quot;&gt;Yod&amp;rsquo;m 3D&lt;/a&gt;,
grazie al quale potrete ricreare la rotazione in 3d del vostro desktop.
Per quanto mi riguarda non ha solo un effetto grafico molto bello, ma
anche utile, infatti cos&amp;igrave; potremo avere 4 desktop diversi con icone e
sfondi diversi, a seconda dell&amp;rsquo;utilizzo che vogliamo farne. Da come
potete vedere nel video &amp;egrave; possibile utilizzarlo anche con Windows Vista.&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Blyk, il primo operatore mobile gratuito</title>
<link>http://www.getmail.it/home//modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=450</link>
<description> Si chiama &lt;strong&gt;Blyk&lt;/strong&gt; ed &amp;egrave; &lt;strong&gt;il primo operatore mobile al mondo a basare il proprio business su servizi gratuiti in cambio di pubblicit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;.
&amp;Egrave; stato lanciato oggi in Gran Bretagna. Regala infatti 217 messaggi e
43 minuti di chiamate al mese agli utenti, che accettano di ricevere
fino a sei messaggi multimediali (Mms) di pubblicit&amp;agrave; al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ci sono gi&amp;agrave; i primi sponsor: Buena Vista, Coca-Cola, I-play Mobile Gaming, L'Oreal Paris, StepStone e Yell, tra gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com'&amp;egrave;
ovvio l'utente paga poi l'eccesso di traffico con una tariffa
prepagata. Blyk si rivolge a un pubblico molto specifico: giovanissimi,
tra i 16 e i 24 anni. Solo chi ha un'et&amp;agrave; compatibile pu&amp;ograve; aderire al
servizio, che per il resto funziona su normalissime sim Gsm,
funzionanti su qualsiasi cellulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;Egrave; evidente che Blyk
restringe molto il target del servizio in modo da essere pi&amp;ugrave; preciso
con la pubblicit&amp;agrave; da inviare e quindi essere pi&amp;ugrave; interessante per gli
sponsor. C'&amp;egrave; una speranza: che Blyk possa arrivare anche da noi. Non &amp;egrave;
infatti un operatore nazionale, ma &amp;egrave; un virtuale: si appoggia sulla
rete di Orange, nel Regno Unito, e potrebbe stringere analoghi accordi
anche in Italia. Gi&amp;agrave; comunica che intende sbarcare in altri Paesi
europei, nei prossimi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blyk &amp;egrave; un nuovo entrante, con una
proposta originale e aggressiva, ma ha una storia che affonda forte nel
mondo dei cellulari: uno dei due finlandesi che l'hanno fondato &amp;egrave; Pekka
Ala-Pietil, gi&amp;agrave; presidente di Nokia. L'altro &amp;egrave; Antti &amp;Ouml;hrling, che viene
dal mondo della pubblicit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa notizia &amp;egrave; segno che la
pubblicit&amp;agrave; sul cellulare, finora relegata al marketing via sms, sta
procedendo verso mete pi&amp;ugrave; nuove e interessanti. Se n'&amp;egrave; accorta anche
Google, che nei giorni scorsi ha lanciato la versione mobile di Adsense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che
cosa manca perché il mobile advertising diventi realt&amp;agrave; di massa? Tante
cose, in verit&amp;agrave;. Tra tutte: che i cellulari banda larga Hsdpa si
diffondano e che nascano tariffe flat-rate pi&amp;ugrave; generose (totali) per
Internet mobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: mytech.it&lt;br /&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Rete eD2k in difficoltà: cosa fare in questo momento</title>
<link>http://www.getmail.it/home//modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=449</link>
<description>La &lt;a title=&quot;P2P Forum Italia - Discussione 226930&quot; href=&quot;http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=226930&quot;&gt;notizia&lt;/a&gt; risale a sabato 15 settembre, quando i gli ed2k server chiamati &lt;strong&gt;&amp;quot;DonkeyServer&amp;quot; hanno smesso di indicizzare i file condivisi dagli utenti connessi&lt;/strong&gt;.
Ci si ritrova in una sorta di trappola, poich&amp;egrave; quasi 3 milioni di
utenti, sui 5 milioni totali circa, sono ancora connessi ad uno dei
DonkeyServer, che tuttora sono attivi, ma i file condivisi da questi
utenti non sono indicizzati. In pratica, pur connettendosi ad un
qualsiasi altro server funzionante, le ricerche eseguite sui server
(metodo &amp;quot;globale&amp;quot;) sono carenti poich&amp;egrave; la base di utenza su cui si f&amp;agrave;
la ricerca &amp;egrave; molto ridotta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci&amp;ograve; che verr&amp;agrave; illustrato in seguito &amp;egrave; da intendersi valido per questa
situazione che si &amp;egrave; creata negli ultimi giorni. Si spera naturalmente
che i DonkeyServer ritornino a funzionare come prima, e che il
malfunzionamento sia dovuto a prove tecniche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Cosa fare adesso...&lt;/strong&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Prima di tutto, &lt;strong&gt;non connettersi ad uno dei DonkeyServer&lt;/strong&gt;
per i motivi che sono stati indicati prima: i propri file condivisi non
vengono pubblicati in rete, le ricerche di file saranno nulle, cos&amp;igrave;
come sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; difficile ottenere le fonti dei file in download.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Usare la rete Kad&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Viene usata da eMule in modo automatico per trovare le fonti dei
download, e lo f&amp;agrave; molto bene, e si possono fare anche ricerche di file,
scegliendo il metodo &amp;quot;kad&amp;quot;. La funzione di ricerca su rete Kad non &amp;egrave;
invece molto precisa, bisogna stare attenti ai primi file nella lista
dei risultati, quelli con pi&amp;ugrave; fonti, perch&amp;egrave; spesso non corrispondo a
ci&amp;ograve; che sono realmente, a causa di utenti che rinominano i file.
Inoltre alcuni firewall, tipo Jetico, possono interferire e bloccare
alcuni dati relativi alla rete Kad.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- La rete Kad &amp;egrave; serverless, cio&amp;egrave; priva di server all'interno della sua
struttura. Per questo &amp;egrave; solida e poco vulnerabile. Mentre la rete eD2k
pu&amp;ograve; avere difficolt&amp;agrave; a causa di malfunzionamenti dei server, per far
morire la rete kad bisognerebbe spegnere tutti gli eMule attivi nel
mondo... impossibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Per l'utilizzo dei server...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-----------------------------&lt;br /&gt;
Aggiornamento 17/9 ore 22:40&lt;br /&gt;
Tutti i server inclusi nella lista sottostante hanno praticamente
raggiunto il massimo della capienza. In questa situazione conviene
usare solo la rete Kad.&lt;br /&gt;
-----------------------------&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Innanzitutto dovete sapere che nessun server &amp;egrave; sicuro. Si pu&amp;ograve; parlare
di server pi&amp;ugrave; affidabili di altri, ma i fatti odierni ci mostrano che
anche i server ritenuti pi&amp;ugrave; affidabili oggi sono da rimuovere dalla
lista. Se avete dubbi o timori sulla sicurezza (o pi&amp;ugrave; scherzosamente,
se siete paranoici...) non connettetevi ad un server, usate solo la
rete Kad.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</description>
</item>

<item>
<title>EMULE ACCUSA IL COLPO - DONKEY SERVER CHIUSI !!!</title>
<link>http://www.getmail.it/home//modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=448</link>
<description>&lt;p&gt;La pi&amp;ugrave; grande rete di file-sharing, ovvero la rete eDonkey, subisce un duro colpo, e per ora &amp;quot;sembra&amp;quot; accusarlo in pieno.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Come
accade ogni anno, se c'&amp;egrave; un periodo in cui le cose cambiano in maniera
drastica e improvvisa questo &amp;egrave; il ritorno dalle vacanze estive, in cui
nulla sembra rimanere nello stesso stato in cui lo abbiamo lasciato
alla nostra partenza.
Il mese di Settembre, gi&amp;agrave; infausto nell'antichit&amp;agrave;, rinnova il suo mito
adattandosi ai mutamenti decisi da chi dirige le nuove tecnologie
sempre a &amp;quot;discapito&amp;quot; degli utenti ignari e sempre pi&amp;ugrave; spesso, del tutto
indifesi. &lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Ma
andiamo per ordine, tre giorni fa, precisamente il 15 Settembre 2007
chiunque si sia collegato alla rete eDonkey attraverso uno qualsiasi
dei 6 server DonkeyServer ha avuto una brutta sorpresa...i server erano
raggiungibili e ci si connetteva facilmente, ma se si provava a fare
una ricerca per un qualsiasi file, questa non si avviava neanche...un
rapido sguardo alla pagina di Stato del server ed ecco la &lt;a href=&quot;http://img503.imageshack.us/img503/6353/serverzv2.jpg&quot;&gt;prima scritta indiziaria &amp;quot;FILE: 0&amp;quot;&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;

	&lt;p&gt;Si prova a cambiare server, &amp;quot;Donkey Server n&amp;deg;2&amp;quot;  niente, ricerca fallita, FILE: 0...&lt;br /&gt;
Se si prova a inserire un nuovo file amara sorpresa, nel log di stato i server rispondono cos&amp;igrave; &lt;em&gt;&amp;quot;no more files accepted on this server, sorry'&amp;quot;&lt;/em&gt;, non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; possibile inserire file nella lista dei server.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Nessuno
dei 6 server DonkeyServer ha pi&amp;ugrave; un solo file linkato nel proprio
database interno, all'inizio si pensa ad un periodo di manutenzione,
magari qualche problema interno, gli utenti connessi sono comunque pi&amp;ugrave;
di 150 mila e i download partono comunque (quelli gi&amp;agrave; in attivo) ma
nell'aria si propagano sentori strani, dubbi e perplessit&amp;agrave;...passano le
ore e la situazione non si sblocca.&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Sistema operativo Linux che funziona mentre si usa Windows.</title>
<link>http://www.getmail.it/home//modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=446</link>
<description>&lt;strong&gt;Sistema operativo Linux che funziona mentre si usa Windows. E' trasportabile in una chiavetta Usb&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;Damn Small Linux (che tradotto letteralmente, significa &amp;ldquo;Linux
Maledettamente Piccolo&amp;ldquo;, ma &amp;egrave; conosciuto anche con l&amp;rsquo;acronimo DSL) &amp;egrave;
una distribuzione Linux per l&amp;rsquo;architettura x86.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.damnsmalllinux.org/index_it.html&quot;&gt;&lt;strong&gt;Damn Small  Linux&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (che tradotto letteralmente, significa &amp;ldquo;&lt;em&gt;Linux  Maledettamente Piccolo&lt;/em&gt;&amp;ldquo;, ma &amp;egrave; conosciuto anche con l&amp;rsquo;acronimo &lt;strong&gt;DSL&lt;/strong&gt;)  &amp;egrave; una &lt;strong&gt;distribuzione Linux per l&amp;rsquo;architettura x86&lt;/strong&gt;.
Nata come sistema live per CD a forma di carta di credito, pu&amp;ograve; oggi
essere installata ed eseguita su dischi rigidi, chiavette USB, schede
CompactFlash, dispositivi ZIP od anche su Microsoft Windows o Linux
come sistema emulato grazie all&amp;rsquo;uso del programma &lt;strong&gt;QEMU&lt;/strong&gt;.

&lt;p&gt;Come dice anche il suo nome, il concetto che sta alla base della
distribuzione &amp;egrave; la ridotta dimensione della distribuzione senza andare
a scapito degli applicativi presenti. Pensate che all&amp;rsquo;inizio &lt;strong&gt;nacque come un  esperimento per vedere quanti programmi grafici e facilmente usabili potessero  stare in un CD di appena 50MB&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Tutti i programmi sono stati scelti perseguendo il migliore &lt;strong&gt;equilibrio  tra funzionalit&amp;agrave;, formato e velocit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ad oggi, alla &lt;strong&gt;versione 3.4&lt;/strong&gt;, in appena 50 MB, &lt;strong&gt;DSL  include un browser, strumenti di produttivit&amp;agrave; da ufficio, giochi e lettori  multimediali ed il Desktop Environment Fluxbox&lt;/strong&gt;. Inoltre ha la capacit&amp;agrave;  di fungere da &lt;strong&gt;server SSH/FTP/HTTPD direttamente da Cd&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;br /&gt;
</description>
</item>

<item>
<title>Sicurezza hot spot pubblici wi-fi a rischio.</title>
<link>http://www.getmail.it/home//modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=445</link>
<description>&lt;strong&gt;Sicurezza hot spot pubblici wi-fi a rischio. I pc possono essere diretti verso connessioni malevoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;h2&gt;Come riportato dal Times Online, i cyber criminali riescono a
dirottare gli utenti verso una connessione malevola che &amp;egrave; controllata
direttamente dall'attaccante attraverso un notebook.&lt;/h2&gt;Niente pi&amp;ugrave; e-mail, scuse varie e fantasiose, siti clone e tecniche
geniali. Il phishing del prossimo futuro, non troppo lontano,
permetter&amp;agrave; ai truffatori di entrare in possesso dei vostri dati,
informazioni, numeri di carte di credito e di tutta la vostra vita, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;standovi semplicemente seduti accanto sorseggiando magari un caff&amp;egrave; bollente&amp;hellip;.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Il dibattito sulla sicurezza delle reti wireless &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; accesso.. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Recentemente, gli utenti della rete sono stati avvertiti dei rischi legati agli &lt;strong&gt;hotspot wi-fi presenti negli Internet caf&amp;egrave;, compresi gli Starbucks. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come riportato dal Times Online, i cyber criminali basano i loro attacchi sulla tecnica &lt;strong&gt;&amp;ldquo;evil twin attack&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;, un equivalente dell'attacco &amp;ldquo;man in the middle&amp;rdquo;, dove gli utenti vengono dirottati verso una connessione malevola che &amp;egrave;&lt;strong&gt; controllata direttamente dall'attaccante attraverso un notebook.&lt;/strong&gt;
In questo modo, l'attaccante &amp;egrave; in grado di ottenere qualsiasi genere di
informazione sugli utenti e sulle loro attivit&amp;agrave;, con la possibilit&amp;agrave; di
poter effettuare dei furti di identit&amp;agrave;. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
</description>
</item>

<item>
<title>Carta per stampanti che si cancella dopo essere stata usata,</title>
<link>http://www.getmail.it/home//modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=444</link>
<description>&lt;strong&gt;Carta per stampanti che si cancella dopo essere stata usata, pu&amp;ograve; essere riutilizzata fino a 50 volte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;h2&gt;Stampare sullo stesso foglio per 50 volte, con un grandissimo
risparmio di carta, mantenendo alta la qualit&amp;agrave; di testi e immagini
impresse.&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Stampare
sullo stesso foglio per 50 volte, con un grandissimo risparmio di
carta, mantenendo alta la qualit&amp;agrave; di testi e immagini impresse. E'
questo l'obiettivo a cui stanno lavorando i ricercatori di Xerox
Corporation, azienda americana, leader nel settore della gestione dei
documenti. A Stamford hanno infatti inventato un modo per stampare
documenti che restano su carta solo per un giorno. La tecnologia,
realizzata in via sperimentale e tuttora allo studio, oltrepassa la
linea di demarcazione che separa i documenti cartacei da quelli
digitali e presenta grandissimi vantaggi in termini di risparmio e di
office automation&lt;!-- fine --&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Sebbene facciamo largo uso dei computer per condividere ed elaborare
le informazioni, siamo tuttora fortemente dipendenti dalle pagine
stampate per la lettura e l'assorbimento dei contenuti.&lt;/p&gt;
Naturalmente
vorremmo tutti utilizzare meno carta, ma parlando con i clienti abbiamo
compreso come molte persone si trovino pi&amp;ugrave; a proprio agio lavorando con
le informazioni su carta. Documenti che si auto-cancellano e sono
utilizzabili per un tempo breve offrono il meglio dei due mondi, quello
digitale e quello cartaceo&amp;quot;, ha affermato Paul Smith, Manager del New
Materials Design and Synthesis Lab dello Xerox Research Centre in
Canada. &lt;br /&gt;</description>
</item>

</channel>
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